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Cos'è l'arbitraggio sportivo?

L'arbitraggio sportivo (chiamato surebet o arb) consiste nel scommettere su tutti i possibili esiti di un evento usando bookmaker diversi che offrono quote discordanti, in modo da garantirsi un profitto a prescindere da chi vince. Non è gioco d'azzardo sul risultato: è trading sulle discrepanze di prezzo tra i bookmaker.

Lettura: 6 min Aggiornato

I bookmaker stabiliscono le proprie quote in autonomia e non sempre concordano. Quando due bookmaker quotano lo stesso match in modo sufficientemente diverso, la combinazione delle quote può garantire un ritorno economico superiore alla puntata totale, qualunque cosa accada in campo. Questo scarto è l'arbitraggio.

Gli arber (chi fa arbitraggio) operano in modo sistematico: trovano lo scarto, calcolano la divisione della puntata tra i vari esiti, piazzano le scommesse rapidamente e ripetono l'operazione. Ogni arb offre una piccola percentuale di guadagno, e il profitto reale si genera con il volume delle giocate.

Come funziona una surebet #

Ogni quota esprime una probabilità implicita: la stima del bookmaker più il suo margine. Se scommetti su TUTTI gli esiti di un match, normalmente perdi il margine. Ma se selezioni ciascun esito sul bookmaker che offre la quota più ALTA, la probabilità implicita totale può scendere sotto il 100 percento. La differenza sotto il 100 rappresenta il tuo profitto garantito.

La ripartizione della puntata garantisce il profitto. Dividi il budget totale tra i vari esiti in proporzione inversa alle quote, così che ogni combinazione restituisca la stessa cifra. Il risultato finale del match diventa irrilevante.

Le vere arb sono solitamente più piccole, in genere tra l'1 e il 3 percento per scommessa. Sembra poco, finché non ricordi che puoi piazzarne molte ogni giorno e che nessuna di esse può perdere.

Perché esistono le surebet? #

Perché i bookmaker non costituiscono un mercato unico. Ogni operatore quota i match usando i propri modelli, i propri quotisti e i flussi di gioco dei propri clienti che spostano le linee. Le discrepanze si creano continuamente:

  • Le notizie si propagano a velocità diverse: un infortunio o un cambio di formazione dell'ultimo minuto modifica le quote di un bookmaker con secondi o minuti di anticipo rispetto a un altro.
  • Pubblico di riferimento differente: un bookmaker con molti clienti tifosi di una determinata squadra adegua le proprie quote per bilanciare la propria raccolta, non per riflettere il mercato globale.
  • Semplici errori umani o tecnici: un quotista inserisce un valore errato o un algoritmo fallisce. Questi errori creano i margini più ampi, ma anche i più rischiosi.

La modalità InPlay moltiplica queste opportunità. Durante un match live le quote cambiano ogni secondo, quindi l'arbitraggio live genera surebet più frequenti e con margini più alti rispetto al PreMatch, richiedendo però una rapidità d'azione molto superiore.

Le principali tipologie di arbitraggio #

Il meccanismo di base è identico (coprire tutti gli esiti, ripartire la puntata), ma gli arber sfruttano diverse tipologie di opportunità:

  • Surebet classiche: mercati a due o tre esiti distribuiti su due o tre bookmaker. La base del lavoro.
  • Middle (intermedi): le due scommesse lasciano uno spazio in cui ENTRAMBE possono risultare vincenti (ad esempio over 2.5 su un bookmaker e under 3.5 su un altro; con tre gol vincono entrambe). Si accetta un piccolo costo garantito per tentare il raddoppio della vincita.
  • Middle polacche: il contrario delle middle classiche, basate su combinazioni di mercati incrociati in cui lo scenario peggiore costa pochissimo e la sovrapposizione offre un ottimo ritorno. Una specialità di OddStorm.
  • Arbitraggio Punta/Banca (Back/Lay): punti su un esito presso un bookmaker e banchi lo stesso esito su un betting exchange come Betfair. Meno aggressivo per i conti dei bookmaker, ma limitato dalla liquidità dell'exchange e dalle commissioni.

I rischi reali (l'arbitraggio non è privo di rischi) #

Una volta piazzate tutte le giocate alle quote corrette, la scommessa non può perdere. È il processo operativo a presentare insidie. Ecco i quattro rischi che possono costare denaro agli arber:

  • La quota di una giocata cambia prima di riuscire a piazzare l'altra, lasciandoti con una scommessa singola scoperta. Si rimedia con la rapidità e piazzando prima la giocata sulla quota più instabile.
  • Una scommessa viene annullata per errore palese (palpable error). Le arb insolitamente alte (dal 10 percento in su) sono spesso errori del bookmaker, che da regolamento può annullare la giocata. L'altra scommessa rimane attiva e scoperta.
  • Errori personali: importo errato, mercato sbagliato o tempo di gioco non corretto (ad esempio primo tempo invece di fine partita). Anche le differenze di regolamento tra i bookmaker rientrano in questa categoria.
  • Limitazioni dei conti: i bookmaker possono limitare o chiudere i conti di chi fa esclusivamente arbitraggio. Gestire questo aspetto è una vera e propria competenza da acquisire.

Il ruolo dei software di scansione #

Trovare manualmente le discrepanze tra decine di bookmaker è impossibile: le quote cambiano ogni secondo su migliaia di partite. I software di arbitraggio scansionano costantemente i bookmaker, calcolano le probabilità implicite di ogni combinazione e ti mostrano le opportunità con gli importi già ripartiti.

OddStorm fa esattamente questo dal 2007, puntando tutto sulla velocità: le surebet InPlay vengono fornite in 1-3 secondi e quelle PreMatch in circa 15 secondi, coprendo oltre 80 bookmaker e includendo sia le middle sia le middle polacche. Il software trova e calcola; piazzare le scommesse spetta sempre a te.

I prossimi passi #

Inizia valutando il budget reale necessario, verifica se l'arbitraggio è legale nel tuo paese e poi segui il nostro piano d'azione passo dopo passo, dalla creazione del primo conto di gioco fino alla tua prima surebet conclusa.

Vedi le surebet in tempo reale con le puntate già calcolate.

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